


Questa produzione originale trasforma il racconto gotico in un'indagine psicologica orchestrata tra tagli di luce direzionali e silenzi carichi di tensione. La figura del protagonista perde i tratti del folklore convenzionale per diventare l'archetipo dell'inquietudine moderna.
La regia di Lorenzo Muscoso lavora sulla geometria dell'oscurità e sul ritmo serrato del dialogo, offrendo ai direttori d'orchestra scenica un allestimento rigoroso e di forte risonanza visiva.
I tre pilastri scenici
Ogni scelta di allestimento risponde a un preciso disegno drammaturgico e visivo per garantire un'esperienza teatrale rigorosa.
Chiaroscuro cinematografico
Tensione psicologica
Partitura d'autore
L'illuminazione teatrale segue l'estetica del noir d'epoca con riflettori direzionali e ombre profonde che scolpiscono l'architettura del palco.
La narrazione abbandona il grand guignol per concentrarsi sul conflitto interiore dei personaggi e sul sospetto costante.
Un testo originale firmato da Lorenzo Muscoso che bilancia ritmo verbale e pause ritmiche per allestimenti di grande respiro.
Allestimento e scheda artistica
La scheda tecnica, le note di regia e il dossier per direzioni artistiche sono disponibili su richiesta diretta.
